Referendum popolare confermativo ex art. 138 Cost. del 20-21 settembre 2020

27/07/2020

Referendum popolare confermativo ex art. 138 Cost. del 20-21 settembre 2020
Si rende noto che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 180 del 18/07/2020 è stato pubblicato il D.P.R.17/07/2020, con il quale è stato nuovamente indetto il referendum popolare, ai sensi dell’art. 138, comma 2, della Costituzione, confermativo del testo della legge costituzionale concernente «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari».
Il testo del quesito referendario è il seguente: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?».
Ai sensi dell’art. 1-bis, comma 1, del D.L. 20 aprile 2020, n. 26, convertito in legge 19 giugno 2020, n. 59, le operazioni di voto per tale referendum si svolgeranno nei giorni di domenica 20 settembre 2020, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 21 settembre 2020dalle ore 7 alle ore 15, mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.
Per ulteriori informazioni visita il sito del Ministero dell'Interno.

Opzione di voto in Italia per gli elettori residenti all'estero
Per il referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all'estero, ai sensi della legge 27/12/2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 02/04/2003, n. 104, votano per corrispondenza.
Per tali elettori è comunque prevista la possibilità di votare in Italia, previa apposita opzione, da esercitare in occasione di detta consultazione popolare e valida limitatamente ad essa, da effettuarsi entro il prossimo 28 luglio 2020, mediante inoltro di apposita comunicazione alla competente autorità consolare. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile da questo sito o da quello del proprio Ufficio consolare.
Per ulteriori dettagli circa le modalità di inoltro dell'opzione, consulta il sito del Ministero degli Affari Esteri.

Opzione di voto all'estero per gli elettori residenti in Italia che si trovino temporaneamente all'estero
Gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, e loro familiari conviventi, possono esercitare l'opzione per il voto per corrispondenza nella circoscrizione estero tramite apposito modulo (o in carta libera) da inoltrare direttamente al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 32° giorno antecedente la data di votazione, ossia entro il 19 agosto 2020.
L’opzione potrà pervenire al Comune tramite:
  • posta ordinaria all’indirizzo: Ufficio Elettorale del Comune di Sagama, Corso Vittorio Emanuele III, n. 46 - 09090 - Sagama (OR);
  • posta elettronica, ai seguenti indirizzi:
    • posta certificata (PEC): protocollo@pec.comune.sagama.or.it;
    • posta ordinaria (EMAIL): amministrativo@comune.sagama.or.it;
  • consegna a mani presso l’Ufficio Elettorale comunale, anche da persona diversa dall’interessato.
Per ulteriori dettagli circa le modalità di inoltro dell'opzione, consulta il sito del Ministero dell'Interno.
L’Ufficio Elettorale comunale è a completa disposizione per ogni chiarimento o supporto.
Recapiti telefonici: Fonnesu Fabio (Ufficiale Elettorale) - Tel. 0785/34806. 

Voto domiciliare per elettori affetti da gravi infermità
A decorrere dal 11/08/2020 e fino al 31/08/2020 (ovvero, tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione) gli elettori affetti da gravi infermità, che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione, possono presentare una richiesta al Sindaco attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, ai sensi del combinato disposto dell’art. 1, D.L. 3 gennaio 2006, n. 1, convertito in legge 27 gennaio 2006, n. 22, con l'art. 20, comma 1-bis, L.R. 26 luglio 2013, n. 16.
Il richiedente dovrà presentare la seguente documentazione:
1. dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa e, possibilmente, un recapito telefonico, corredata da copia della tessera elettorale;
2. certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda Sanitaria Locale, in data non anteriore al 45° giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità prescritte, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali;
3. idonea certificazione medica, rilasciata dal funzionario medico designato dalla ASSL;
4. copia della tessera elettorale;
5. copia di un documento di identità in corso di validità.

Informazioni generali sul voto assistito
Gli elettori che hanno gravi difficoltà fisiche nell'esprimere il voto possono chiedere di essere accompagnati all'interno della cabina da un altro elettore.
Per evitare che per ogni elezione si debbano produrre dei certificati medici, è possibile richiedere che sulla tessera elettorale venga messo un timbro che attesti l'handicap permanente.
Requisiti
Sono considerati elettori affetti da grave infermità i soggetti che presentano impedimenti riferiti alla capacità visiva ed alla capacità di movimento degli arti superiori e che non consentono di esprimere autonomamente il voto.
Documentazione
Per votare con l'aiuto di un accompagnatore occorre:
  • essere in possesso della tessera elettorale con l'annotazione specifica;
  • oppure essere in possesso di una certificazione rilasciata dall'ASSL, anche in occasione di altre consultazioni;
  • oppure, per i ciechi, essere in possesso di un libretto con annotati i codici 10/11/15/18/19/05/06/07 (i libretti più recenti non riportano più la dicitura relativa alla cecità).
Handicap permanente
Per evitare che per ogni elezione si debbano produrre dei certificati medici, è possibile richiedere che sulla tessera elettorale venga messo un timbro che attesti l'handicap permanente occorre rivolgersi all'Ufficio Elettorale e presentare:
  • una richiesta su un modello predisposto dall'Ufficio Elettorale;
  • la tessera elettorale dell'interessato;
  • la documentazione sanitaria che attesta che l'elettore è impossibilitato a votare in modo autonomo.
Come procurarsi la documentazione sanitaria
L'interessato deve presentarsi presso il servizio di igiene pubblica /medicina legale dell'ASSL munito di:
  • documento d'identità
  • tessera elettorale
  • documentazione medica attinente l'impedimento
Delega
All'Ufficio Elettorale può recarsi una persona diversa dall'interessato, purchè munita di:
  • delega in carta semplice;
  • fotocopia di un documento di identità dell'interessato.
Nota
Le persone impossibilitate a scrivere:
  • o si presentano personalmente all'ufficio, che provvede a compilare il modello
  • oppure incaricano un familiare: in questo caso occorre che dalla documentazione medica risulti chiaramente la menomazione fisica.
Per gli handicap solo mentali non è previsto l'accompagnamento, nemmeno da parte di un familiare poichè è richiesto che l'interessato sia consapevole delle motivazioni per cui richiede il certificato medico e dell'uso a cui è destinato.

Esercizio domiciliare del diritto di voto da parte degli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per Covid-19 - Adempimenti e termini (art. 3 D.L. n. 103/2020).

Limitatamente alle consultazioni elettorali e referendarie del 2020, gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare e quelli che si trovino in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per Covid-19 sono ammessi ad esprimere il voto presso il proprio domicilio nel comune di residenza.
A tal fine, tra il 10 e il 15 settembre 2020 (cioè tra il 10° e il 5° giorno antecedente quello della votazione), l'elettore deve far pervenire al Sindaco, con modalità, anche telematiche, i seguenti documenti:
a) una dichiarazione in cui si attesta la volontà dell'elettore di esprimere il voto presso il proprio domicilio, indicando con precisione l'indirizzo completo del domicilio stesso;
b) un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale, in data non anteriore al 6 settembre 2020 (14° giorno antecedente la data della votazione), che attesti l'esistenza delle condizioni di cui all'art. 3, comma 1, del D.L. n. 103/2020 (trattamento domiciliare o quarantena o isolamento fiduciario per Covid-19).
L'elettore ammesso al voto domiciliare sarà assegnato dall'ufficiale elettorale del Comune di residenza alla sezione ospedaliera, istituita presso strutture sanitarie con almeno 100 posti-letto, con reparto Covid-19, territorialmente più prossima al domicilio del medesimo.
Il sindaco del Comune in cui sono ubicate le strutture sanitarie, con almeno 100 posti-letto, che ospitano reparti Covid-19:
· provvederà a pianificare ed organizzare il supporto tecnico-operativo a disposizione dei seggi per la raccolta del voto domiciliare;
· entro e non oltre il 19 settembre (giorno antecedente la data della votazione), comunica agli elettori che hanno fatto richiesta di esprimere il voto nel proprio domicilio, per il tramite dell'ufficiale elettorale del Comune di residenza, la sezione ospedaliera alla quale sono stati assegnati.