Elezioni Europee del 26 maggio 2019

01/01/2019

Elezioni Europee del 26 maggio 2019
Opzione dell'esercizio del diritto di voto in Italia da parte di cittadini dell'UE residenti in Italia
In occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo, che in Italia si svolgeranno il 26 maggio 2019, i cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea residenti in Sagama, che volessero esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, devono presentare al Sindaco domanda di iscrizione nell'apposita lista aggiunta entro il 25 febbraio 2019. In questo caso, chi opta per il voto dei candidati italiani non potrà votare per i rappresentanti del proprio Paese di origine (c.d. "divieto del doppio voto"). Il termine di presentazione della domanda ha carattere perentorio. Pertanto, non potranno essere accolte domande presentate oltre la predetta data.
L'istanza, redatta su apposito modulo, con allegata una copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità (ai sensi dell’Art. 45 del D.P.R. 445/2000), può essere consegnata personalmente all’Ufficio Elettorale, al 1°piano della Sede Municipale, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:300, oppure inviata all'indirizzo pec istituzionale del Comune protocollo@pec.comune.sagama.or.it.
Gli interessati potranno utilizzare l'apposito modulo "Optanti" predisposto dal Ministero dell'Interno.
L'istanza non deve essere presentata dai cittadini dell'Unione che siano stati già iscritti nella lista aggiunta in occasione delle precedenti elezioni europee e che non abbiano revocato tale iscrizione. L'eventuale trasferimento di residenza in altri comuni italiani di cittadini UE già iscritti determina l'iscrizione d'ufficio nelle liste aggiunte del Comune di nuova residenza. 
Riferimenti normativi:
Direttiva 93/109 del Consiglio dell’Unione Europea del 6 dicembre 1993; D.L. 24 giugno 1994, n. 408; Art. 1, Legge 3 agosto 1994, n. 483, Art. 15, Legge 24 aprile 1998, n.128.
Visita il portale del Ministero dell'inteno: https://dait.interno.gov.it/elezioni/optanti-2019

Voto domiciliare per elettori affetti da gravi infermità

A decorrere dal 16/04/2019 e fino al 06/05/2019 (ovvero, tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione) gli elettori affetti da gravi infermità, che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione, possono presentare una richiesta al Sindaco attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, ai sensi del combinato disposto dell’art. 1, D.L. 3 gennaio 2006, n. 1, convertito in legge 27 gennaio 2006, n. 22, con l'art. 20, comma 1-bis, L.R. 26 luglio 2013, n. 16.
Il richiedente dovrà presentare la seguente documentazione:
1. dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa e, possibilmente, un recapito telefonico, corredata da copia della tessera elettorale;
2. certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda Sanitaria Locale, in data non anteriore al 45° giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità prescritte, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali;
3. idonea certificazione medica, rilasciata dal funzionario medico designato dalla ASSL;
4. copia della tessera elettorale;
5. copia di un documento di identità in corso di validità.

Informazioni generali sul voto assistito

Gli elettori che hanno gravi difficoltà fisiche nell'esprimere il voto possono chiedere di essere accompagnati all'interno della cabina da un altro elettore.
Per evitare che per ogni elezione si debbano produrre dei certificati medici, è possibile richiedere che sulla tessera elettorale venga messo un timbro che attesti l'handicap permanente.
Requisiti
Sono considerati elettori affetti da grave infermità i soggetti che presentano impedimenti riferiti alla capacità visiva ed alla capacità di movimento degli arti superiori e che non consentono di esprimere autonomamente il voto.
Documentazione
Per votare con l'aiuto di un accompagnatore occorre:
  • essere in possesso della tessera elettorale con l'annotazione specifica;
  • oppure essere in possesso di una certificazione rilasciata dall'ASSL, anche in occasione di altre consultazioni;
  • oppure, per i ciechi, essere in possesso di un libretto con annotati i codici 10/11/15/18/19/05/06/07 (i libretti più recenti non riportano più la dicitura relativa alla cecità).
Handicap permanente
Per evitare che per ogni elezione si debbano produrre dei certificati medici, è possibile richiedere che sulla tessera elettorale venga messo un timbro che attesti l'handicap permanente occorre rivolgersi all'Ufficio Elettorale e presentare:
  • una richiesta su un modello predisposto dall'Ufficio Elettorale;
  • la tessera elettorale dell'interessato;
  • la documentazione sanitaria che attesta che l'elettore è impossibilitato a votare in modo autonomo.
Come procurarsi la documentazione sanitaria
L'interessato deve presentarsi presso il servizio di igiene pubblica /medicina legale dell'ASSL munito di:
  • documento d'identità
  • tessera elettorale
  • documentazione medica attinente l'impedimento
Delega
All'Ufficio Elettorale può recarsi una persona diversa dall'interessato, purchè munita di:
  • delega in carta semplice;
  • fotocopia di un documento di identità dell'interessato.
Nota
Le persone impossibilitate a scrivere:
  • o si presentano personalmente all'ufficio, che provvede a compilare il modello
  • oppure incaricano un familiare: in questo caso occorre che dalla documentazione medica risulti chiaramente la menomazione fisica.
Per gli handicap solo mentali non è previsto l'accompagnamento, nemmeno da parte di un familiare poichè è richiesto che l'interessato sia consapevole delle motivazioni per cui richiede il certificato medico e dell'uso a cui è destinato.