AVVISO PUBBLICO “SINE LIMES” PER LA CONCESSIONE DI BUONI SERVIZIO A FAVORE DI PERSONE CON LIMITAZIONE ALL’AUTONOMIA

14/01/2021

AVVISO PUBBLICO “SINE LIMES” PER LA CONCESSIONE DI BUONI SERVIZIO A FAVORE DI PERSONE CON LIMITAZIONE ALL’AUTONOMIA
La Regione Sardegna si propone con il presente Avviso di sostenere nell'intero territorio regionale perso-ne con limitazioni all’autonomia quali soggetti con disabilità, soggetti in carico ai centri di salute mentale o all’Unità Operativa di Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza (UONPIA) e persone con almeno 85 anni di età e le loro famiglie contribuendo in tutto o in quota parte alla spesa sostenuta per l’erogazione di servizi di assistenza, anche per far fronte alle conseguenze dell’emergenza sanitaria COVID 19. In Italia le famiglie (circa 2,3 milioni) che vivono con almeno una persona con limitazioni gravi all’autonomia e che svolgono azioni di assistenza per gli stessi si ritrovano a sostenere costi per cure mediche che incidono pesantemente sui bilanci familiari, con un aggravio ulteriore se si considerano an-che le spese per l’assistenza domiciliare. Il presente Avviso finanzia interventi a valere sulla priorità di investimento 9iv del Programma Operativo FSE Sardegna 2014 2020, a sostegno di persone fragili in condizioni aggravate per l’emergenza Covid 19 di cui all’art. 6, mediante l’erogazione di contributi economici utili a favorire l’accesso degli stessi alla rete dei servizi socio sanitari, sanitari, servizi di cura e di assistenza domiciliare. Oggetto dell’Avviso sono interventi volti a: - facilitare l’accesso ai servizi di assistenza da parte di soggetti con limitazioni all’autonomia; - supportare e agevolare i gruppi fragili in condizioni aggravate dall’emergenza Covid 19; - favorire, attraverso il potenziamento e consolidamento dei servizi di cura e di assistenza domiciliare, la permanenza di persone con limitazione all’autonomia nel proprio domicilio; - favorire l’incremento di qualità dei servizi in termini di prestazioni erogate; - migliorare il grado di autonomia e la qualità della vita di tali categorie di persone; - favorire anche l’incremento dell’occupabilità e la conciliazione vita lavoro dei familiari delle persone con limitazione all’autonomia.